Cosa abbiamo fatto | Febbraio23
Febbraio inizia con una notizia: dal 12 maggio fino al 23 giugno, potrete partecipare ad un viaggio emozionante attraverso cultura, danze, musiche e sapori! Nella settima edizione de Il mondo in casa, conosceremo Zambia, Grecia, Afghanistan e Messico. Saranno serate di incontro e festa nella Chiesa del Carmine, dove avremo modo di conoscere altre culture, persone e tradizioni.
Aspettando marzo, continuano gli eventi e le attività nell’ambito dell’Animazione Interculturale. All’interno del progetto Pick Your Size per la sensibilizzazione nelle scuole, abbiamo proposto dei laboratori in tre classi di scuola superiore dell’istituto A. Monti di Chieri. Le classi hanno vissuto due incontri da due ore ciascuno nelle quali due volontari hanno proposto attività sul tema della mobilità umana. Anche sul territorio romano, abbiamo incontrato varie classi di istituti superiori, alcuni dei quali sono venuti a conoscere la realtà di Casa Scalabrini 634.
A Chieri, i giovani di Più Ponti Meno Muri hanno incontrato Elisa Albarosa e Paolo Rainato, responsabili comunali del progetto Mindchangers. L’incontro ha avuto come scopo l’approfondimento del progetto al fine di immaginare scenari futuri con il gruppo di attivisti di Fridays For Future di Chieri.
Come capire meglio tematiche complesse come la migrazione e la mobilità umana? Come andare oltre quella conoscenza superficiale e approfondire per attivarsi? Attraverso dialoghi collettivi e grazie alla guida di persone esperte che ci guidano nella comprensione, proviamo a dare delle risposte e porci le giuste domande negli incontri di Crossover. Nell’ultimo, tenutosi a Chieri, abbiamo parlato di esternalizzazione della frontiera europea, di respingimenti e rimpatri con Ilaria La Malfa. Scopri i prossimi appuntamenti!
“Vedere è la prima forma di cura del mondo”: con questo motto, tra il 24 e il 26 febbraio, alcuni attivisti di Più Ponti Meno Muri si sono incontrati nella sede ASCS di Milano per progettare, formarsi e confrontarsi sulle nuove attività in vista dell’estate.
Nel mese di febbraio, a Casa Scalabrini 634, 5 ragazzi hanno iniziato il loro percorso in semi-autonomia. Sono giovani richiedenti asilo tra i 23 e i 28 anni e provengono da Camerun, Ghana, Gambia, Siria, Afghanistan e Pakistan e hanno sei mesi per lavorare sul raggiungere un’autonomia non solo economica ma anche abitativa, lavorativa e relazionale. Quali sfide li aspettano? Lo scopriremo nei prossimi mesi.
Nell’area dell’Accoglienza Integrale, il 15 febbraio si è tenuto l’incontro conclusivo del progetto Coltivare Sociale che ha proposto percorsi di inclusione socio-lavorativa finalizzati al contrasto della povertà, alla promozione dell’occupabilità e inclusione socio-lavorativa di ragazzi e ragazze in situazioni di svantaggio.
Come molti dei nostri progetti, anche questo si è sviluppato in collaborazione con le realtà del territorio e altri partner. Il lavoro in rete è da sempre considerato uno strumento di arricchimento reciproco e condivisione di buone pratiche, al fine di ideare nuovi progetti futuri e garantire una sempre migliore qualità dei servizi offerti alle persone.
Ad un anno dallo scoppio della guerra in Ucraina, l’ASCS continua ad attivarsi quotidianamente per supportare e accogliere le persone in movimento: a Milano è stata accolto un nucleo mamma e bambini, inoltre, hanno seguito le attività di insegnamento della lingua italiana messa a disposizione presso la Chiesa del Carmine. A Roma, con il progetto Dot2Dot, si supporta la popolazione ucraina nel nuovo contesto di accoglienza non solo dal punto di vista lavorativo e abitativo ma anche in termini di supporto al benessere psicologico.
Anche nell’ambito della Cooperazione allo Sviluppo continuano le nostre attività ai Confini Europei ma anche a supporto delle Missioni Scalabriniane nel mondo. Dal mese di marzo ripartirà il nuovo Corso di Formazione al Volontariato Internazionale con l’obiettivo di costruire un percorso mirato all’acquisizione di conoscenze specifiche sul tema migratorio, favorire l’empowerment individuale e comunitario ed accrescere il coinvolgimento della società civile alla cultura dell’incontro e dell’integrazione. Ragazzi e ragazze che una volta formati potranno vivere un’esperienza di volontariato a supporto delle Missioni Scalabriniane in Italia e nel mondo.
Prima di salutarvi vogliamo ricordarvi che in vista della prossima dichiarazione dei redditi, potrete scegliere di sostenere ASCS destinando il vostro 5×1000. Codice Fiscale 03133600241. E’ un gesto semplice che non costa nulla ma che per noi può fare davvero la differenza.
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