Cosa abbiamo fatto | Febbraio24

Si è svolto nei primi giorni di febbraio il weekend al confine Como-Chiasso, la prima esperienza in una frontiera italo-svizzera. Dopo i momenti di formazione, testimonianza e servizio, ognuno dei giovani è ripartito per la propria strada custodendo l’augurio di chi li ha ospitati di lottare in modo nonviolento per la dignità di tutti/e. Un grazie alla parrocchia di Rebbio e a tutti coloro che abitano i luoghi e che li hanno accolti a braccia aperte.

Sempre all’inizio di febbraio a Chieri 450 studenti delle scuole superiori del territorio sono stati coinvolti in un’intensa giornata all’insegna della formazione sul tema della migrazione e dell’accoglienza. Tramite l’esperienza di The Game e la visione dei film “One day one day” di Will Media e “Io capitano” del regista Matteo Garrone Official, i ragazzi e le ragazze hanno potuto conoscere i fenomeni della mobilità umana e del caporalato, concludendo un percorso di laboratori nelle scuole in cui si è parlato di rotte migratorie, libertà di movimento e integrazione.

Grazie al progetto Pick your Size, nel mese di febbraio abbiamo incontrato tantissimi giovani studenti/studentesse liceali nelle città di Torino, Fidenza e Milano. Sono stati momenti di formazione e confronto sulle tematiche migratorie.

A metà del mese i giovani attivisti di ASCS hanno passato un weekend tra Piacenza e Milano costruendo insieme le proposte Più ponti meno muri sulle orme di Scalabrini. I ragazzi sono arrivati da tutta Italia ed hanno fatto una prima tappa a Piacenza, città in cui è stata fondata la congregazione scalabriniana per approfondire la conoscenza di San Giovanni Battista Scalabrini, un uomo che duecento anni fa si batteva per accompagnare i migranti e per i diritti dei lavoratori e dei più deboli. Al Museo dell’Emigrazione si sono messi nei panni degli emigranti italiani del passato, così simili a chi oggi bussa alle porte della nostra Europa. Con le radici nella storia della congregazione che hanno approfondito, si sono lanciati nella progettazione del futuro programmando i prossimi eventi dell’animazione giovanile interculturale.

Continuano gli appuntamenti di Crossover24. A Trento ci siamo incontrati per parlare degli accordi tra Italia e Albania e, più in generale, del tema dell’esternalizzazione delle frontiere con Rossella Vignola di Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa. Anche a Milano, al centro Zam si è parlato con gli avvocati di Le Carbet di esternalizzazione dei confini con Altreconomia e ZAM. Presso la libreria In Cerca di Guai di Milano abbiamo parlato dei campi di confinamento, la loro esistenza e il funzionamento con Luca Rondi di Altreconomia e RiVolti ai balcani e Leon di Mediterranea Saving Humans.

Con i nostri partner, la Chiesa del Carmine, Teatro Utile il viaggio, Etnos, Progetto Aisha, Associazione Arcobaleno, stanno continuando gli incontri di Remix, i laboratori esperienziali per giovani e genitori con background migratorio. Per i prossimi incontri, rimani aggiornato/a dal seguente link [clicca qui]

Per la prima volta a Milano abbiamo condiviso una cena con i/le volontari/e e raccontato le varie esperienze di volontariato attive in sede. E’ stato un momento per ritrovarci, conoscerci, scambiarci idee e guardare al futuro.

Anche a Roma, continuano i momenti di formazione per coloro che svolgono volontariato con ASCS. Nell’incontro mensile abbiamo parlato del sistema di accoglienza per migranti in Italia. Tra i vari spunti legali, le storie di accoglienza delle persone che i/le nostri/e volontari/ie incontrano ogni giorno ai corsi e nella vita di Casa Scalabrini 634.

Durante il mese di febbraio con gli amici e le amiche di Casa Scalabrini 634 abbiamo festeggiato il Carnevale con balli, colori e musiche, contenti/e ancora una volta di poter stare insieme e condividere cibo e tempo. Durante il mese sono inoltre continuati gli incontri con gli studenti e le studentesse dell’Università Notre Dame e con delle classi per parlare di mobilità umana, giocare a “The Game”. Si sono tenute delle cene con le ragazze e i ragazzi di casa ed i partecipanti dei corsi di inglese.

Alla Mensa del SS Redentore, parrocchia scalabriniana, si è tenuta la gara di cucina organizzata dal Rotary Club di Roma Est, la Locanda dei Girasoli e Casa Scalabrini 634. Un nutrizionista ha coinvolto tre gruppi misti di ragazzi per preparare la cena e ragionare insieme sull’educazione alimentare e far incontrare le varie realtà.

Ai primi di febbraio ASCS è stata invitata a parlare delle attività svolte durante l’anno 2023 all’assemblea annuale dei Missionari Scalabriniani della regione Europa-Africa. È stato un importante momento di confronto e condivisione con i padri che lavorano in questa regione.

Da inizio febbraio, abbiamo iniziato una nostra presenza stabile a Ceuta, nel centro San Antonio per supportare le persone migranti senza soluzione abitativa. Attualmente, si offre il servizio docce, servizio necessario per combattere alcune malattie cutanee come la scabbia. Inoltre, Davide e Anna, rispettivamente operatore e volontaria ASCS in loco, hanno iniziato la collaborazione con l’associazione Luna Blanca nella preparazione del pranzo che viene distribuito alle persone che vivono per strada a Ceuta.

Da metà gennaio maison Effatà, a Calais, è stata presa in gestione da Camilla, Letizia e Tim, volontari di ASCS, accogliendo persone migranti in condizione di vulnerabilità.

Dal 14 al 24 febbraio il nostro direttore esecutivo Emanuele Selleri ha visitato la missione di Città del Guatemala e la locale Casa del Migrante dove come ASCS stiamo supportando le attività dei Missionari Scalabriniani. Ogni giorno più di 150 persone tra uomini donne e bambini passano per la Casa del Migrante dove ricevono assistenza ed orientamento nel loro viaggio verso il Nord. ASCS si è impegnata in questi mesi nel supporto del progetto attraverso l’invio di risorse economiche, grazie al progetto “Zainetti in Spalla” finanziato dalla Fondazione FAI ed il progetto “Una Casa nell’Esodo” con il supporto della missione cattolica di lingua italiana di Berna. Inoltre continua la presenza in loco di volontari e volontarie che offrono un periodo della loro vita a servizio della missione. Emanuele ha visitato anche le missioni di Tecun Uman alla frontiera tra Guatemala e Messico e di San Salvador per valutare insieme ai Missionari possibili nuove collaborazioni.

Le attività che vi abbiamo raccontato, sono portate avanti anche grazie a tanti piccoli gesti che per noi fanno la differenza. A questo proposito vi ricordiamo che in vista della prossima dichiarazione dei redditi, potrete scegliere di sostenere ASCS destinando il vostro 5×1000. Codice Fiscale 03133600241

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2024-03-26T11:50:47+01:00
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