Cosa abbiamo fatto | Novembre23

Accoglienza Integrale

Si avvicina la fine del 2023, un altro anno passato all’insegna della condivisione e dell’incontro. Nell’ultimo mese, molte persone sono venute a conoscere la realtà di Casa Scalabrini 634. Cosa significa accoglienza? Come si promuove l’autonomia di una persona migrante? Tante le domande degli studenti e delle studentesse di Notre Dame University e Loyola University, i quali sono venuti a conoscere la Casa e i suoi abitanti. Nelle varie serate, abbiamo proposto anche The Game, al fine di confrontarci con confini, frontiere e il viaggio di donne e uomini lungo la rotta balcanica.

Continua il lavoro sul progetto NEAR, con i neomaggiorenni accolti a Casa Scalabrini 634 e con gli incontri laboratoriali sull’abitare. Come si cerca un affitto a Roma? Quali sono le spese di casa quando si va a vivere da soli? All’ultimo laboratorio, 16 ragazzi provenienti da diverse case famiglia e strutture per minori del territorio romano si sono cimentati nella ricerca.

Quali opportunità per l’autonomia dei ragazzi neomaggiorenni? Il percorso sia di inserimento lavorativo che abitativo è lungo e ricco di ostacoli. Da marzo 2023, stiamo partecipando ai tavoli del Dipartimento delle politiche sociali del Comune di Roma, sui Care Leavers. Lo scopo è quello di creare delle soluzioni alternative per supportare i giovani nel loro processo di autonomia.

Novembre è stato il mese di conclusione di uno dei progetti svolti in supporto alle persone ucraine fuggite dal conflitto. Nell’ultimo anno, abbiamo seguito donne e uomini provenienti dall’Ucraina nel loro percorso di integrazione. Il progetto Dot2Dot, realizzato con Centro Astalli, Elis e Cooperativa Roma Solidarietà, è nato con l’obiettivo di supportare i migranti mediante un percorso volto al rafforzamento delle competenze e all’inserimento in percorsi formativi o lavorativi. Inoltre, sono stati realizzati percorsi e laboratori di sostegno e orientamento per donne e bambini.

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si è svolto il workshop finale del progetto Wasi Casa con Caritas, Farsi prossimo e UniPv. Negli ultimi due anni, abbiamo lavorato per dare supporto psicologico alle donne, aiuto in caso di situazioni di violenza e formazione alle operatrici, ai consolati ed alle leader di comunità nell’affrontare e combattere la violenza di genere. Nella prima parte della giornata, le nostre psicologhe hanno gestito la formazione simultaneamente nelle lingue inglese, portoghese, spagnolo ed ucraino; in seguito, le operatrici del Se.D hanno parlato di prevenzione e contrasto alla violenza di genere.

La lotta alla violenza di genere è un impegno quotidiano. Abbiamo partecipato alla tavola rotonda “In Comune contro la Violenza” con le associazioni del milanese che si occupano di prevenzione alla violenza di genere e al convegno “Libere! La migrazione e la violenza di genere: prospettive interculturali e trasnazionali tra Italia e Brasile” con Conselho de Cidadãos de Milão, Grupo Mulheres do Brasil – Núcleo Milão, Fondazione Somaschi, Caritas Ambrosiana, dove abbiamo presentato le attività del progetto Wasi.

Animazione Interculturale

Il 4 novembre a Chieri, all’interno del progetto We Care For Climate, abbiamo ascoltato la storia di coraggio e accoglienza di Mimmo Lucano. La testimonianza di un uomo di una semplicità rara e per questo sorprendente che ha creduto nella migrazione come opportunità e non come ostacolo e che ha dato un’altra occasione di vita a centinaia di persone. Siamo grati per il suo racconto che certamente conserviamo come esempio di quello che si può realizzare sognando un mondo con più ponti e meno muri. Grazie al presidio Libera Chieri – Presidio Rita Atria e al Comune di Chieri, nostri fedeli alleati.

Remix riparte! Per dare seguito al campo Attraverso Cosenza 23, abbiamo realizzato un weekend in collaborazione con la Migrantes di Cosenza proprio nella loro città. Erano presenti una quindicina di giovani con diverse radici per lavorare insieme su accoglienza, radici e cambiamento.

All’interno del progetto We Care For Climate, un altro incontro di Crossover per parlare di CPR. A Chieri, Luca Rondi di Altreconomia ha presentato un quadro sui Centri di permanenza per il rimpatrio. Oggi 9 in tutta Italia, svolgono la funzione di trattenere persone in attesa di essere rimpatriate. Sui nostri canali social, un Reel di approfondimento! Intanto a Como, si è svolto il terzo incontro con giovani comaschi a Casa Legàmi per restituzione esperienza a Trieste e pianificazione primo crossover Como.

Il 26 novembre, a Bergamo, si è tenuto l’evento Insieme per la pace – 24 ore organizzato dalla Diocesi, in collaborazione con Mediterranea, ResQ, Le Veglie, Mesa Popular. Eravamo presenti anche noi per sensibilizzare sul tema della mobilità umana.

Con IRC, Mediterranea Saving Humans, Rete Milano stiamo progettando il servizio alla stazione centrale a Milano. Clicca qui per scoprire di più

Siamo stati ospiti della Caritas di Roma e della fondazione Migrantes per affrontare il viaggio sui passi delle persone migranti che affrontano la rotta balcanica. Ci siamo confrontati con operatori e operatrici del sociale, studenti e studentesse per parlare di mobilità umana e di libertà e diritti (molto spesso) negati.

The Game ha raggiunto tante altre persone: a Chieri, Torino e Treviglio abbiamo incontrato dieci classi e tanti giovani. A Cremona, abbiamo portato il laboratorio Pick Your Size in una classe della scuola Secondaria di Primo grado “Virgilio” dove abbiamo giocato a The Game e con noi era presente un operatore di Caritas Cremona che ha portato anche la sua testimonianza. Anche a Trento, in collaborazione col gruppo Balcanicamente, siamo andati nelle scuole con questa attività.

Non è tutto qui. Da gennaio il/la protagonista del cambiamento puoi essere tu! Partecipa ai weekend di servizio, formazione, condivisione lungo i confini a Ventimiglia, Trieste, Oulx e quest’anno anche a Como! Ti aspettiamo, clicca qui ascs.it/confine24

Cooperazione allo Sviluppo

Cosa ti spinge a diventare volontario e partire?

A Torino è partito il Corso di formazione per volontari/ie. Nel primo weekend si è lavorato sulle motivazioni ed aspettative che spingono i volontari a fare il corso, sulla figura del volontario ASCS e sul valore del volontariato. Dopo un’introduzione sul carisma scalabriniano, si sono presentate alcune delle missioni in cui è possibile fare volontariato. Nel secondo weekend di corso, si è lavorato sul lavoro di equipe, sull’imparare a fidarsi, a gestire le situazioni. Sulla gestione degli imprevisti e delle difficoltà. Si è lavorato sul tema dell’interculturalità.

Continua il lavoro ai confini: a Bolzano e Innsbruck si sono tenuti incontri di confronto sul monitoraggio iniziato su entrambi i lati del confine insieme ad alcune associazioni italiane e austriache.

Continuate a seguirci su www.ascs.it per restare aggiornati e per scoprire come sostenere le nostre attività. Grazie!

Se anche tu vuoi supportare i nostri progetti al fianco di migranti, rifugiati e comunità locali, sostienici con una donazione.

Il tuo aiuto farà la differenza!

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