Diversità=ricchezza?


Sono Claudio Oroni, 45 anni, romano, un po’ poeta, un po’ sognatore, un po’ artista, sicuramente arricchito da una vita di incontri fatti di diversità e bellezza.

La mia storia con il carisma scalabriniano però inizia nel 2001 durante un’esperienza con altri giovani nella casa scalabriniana di Loreto. È proprio lì che incontro i primi rifugiati e migranti forzati (nuclei familiari o singoli/e) e trovo le prime risposte alla domanda: diversità=ricchezza? Tornati a casa un gruppo di noi giovani dà vita a quello che poi sarà il primo movimento giovanile, al cui interno ci sono ragazzi/e di diversa provenienza etnica: Piedi a colori. 

Inizio a conoscere anche diversi padri scalabriniani e le loro storie di missione mi avvicinano alla figura del fondatore San G. Battista Scalabrini. Uno di questi è P. Beniamino Rossi, fondatore 20 anni fa dell’ASCS, con cui nasce subito un’amicizia ed una stima reciproca. Di lui ricordo ogni incontro, anche se breve, l’immensa cultura e la voglia di condividerla, la capacità di ipnotizzarti con i suoi racconti di “migrante con i migranti “, le sigarette MS, tenute nel taschino, che lui scherzosamente diceva al proprio dottore, lo giustificasse dal fumare visto il nome: MS = Missionari Scalabriniani. E poi una cosa che non dimenticherò mai è una sua frase rivolta a me ogni volta che mi vedeva: “Se vinco alla lotteria lascia quello che fai che ti mando subito in Mozambico”. Riflettendoci oggi forse era il suo modo per dirmi che mi vedeva al fianco con i migranti.

Nella vita però fino al 2015 ho fatto altro, lavorativamente parlando, ma non ho mai abbandonato il carisma di Scalabrini, lo sentivo sempre come una parte di me e molto mi ha aiutato anche fare parte, fin dalla nascita, della realtà interculturale-artistico-ricreativa Scalamusic grazie alla quale si dà risposta alla domanda iniziale usando la magia e l’immediatezza della musica e del teatro come linguaggi universali portatori del messaggio di uguaglianza, ricchezza, bellezza dell’altro attraverso il racconto di storie di migrazione passate e presenti.

Poi nel 2015 inizia la mia avventura come operatore ASCS in Casa Scalabrini 634, ai suoi albori, tre mesi prima che il primo beneficiario Mohammed Dost entrasse nel percorso di semiautonomia. Oggi sono più di 9 anni di esperienza, di vita vissuta quotidianamente, non solo lavorativa, che si intreccia con le centinaia di storie migratorie, di accoglienza, di integrazione, di sensibilizzazione, di opportunità e di non opportunità, storie di uomini, donne e bambini “Tutti accomunati da un unico destino: migrare” (Scalabrini). È in questa ricchezza di volti sempre nuovi, unici, arricchenti ogni giorno che ho scoperto che essere migrante con i migranti vuol dire soprattutto comprendere: bisogni che ci sembrano distanti e renderli partecipativi, i perché dando risposte concrete, le distanze e farle diventare legami, i muri del pregiudizio per abbatterli e costruire ponti. Ho capito in questi anni di incontri con studenti, associazioni, cittadini, ecc. l’importanza di essere “Seme portato dal vento” e che la ricchezza in una società da sempre in cammino è data dalla condivisione, dallo scambio, dalla vicinanza.

Sono tanti i volti che vorrei ringraziare, ma uno non posso non nominarlo: Emanuele Selleri. Da quel 4 gennaio 2001 a Loreto sei diventato un fratello con cui condividere il cammino, prima con altri giovani come noi sognatori dei “Sogni degli altri” Cit., poi fin dalla sua gestazione: il progetto “Casa Scalabrini 634” e ora, che sei il direttore esecutivo di ASCS, i sogni che si concretizzano nei nuovi progetti di frontiera. In te rivedo quel sogno di Beniamino farsi concreto e farsi collante in un’ASCS sempre più anima condivisa e divulgativa. Grazie.

In conclusione ad ASCS, oltre a farle gli auguri per i primi 20 anni, auguro di avere sempre uno sguardo propositivo, umile e attento come il suo fondatore, che sappia far innamorare della diversità.

Grazie al supporto dei nostri operatori, volontari e donatori in questi 20 anni abbiamo costruito molto. Anche tu puoi fare la differenza.

2024-07-08T10:14:07+02:008 Luglio 2024|
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