Rebuilding Hope2023-05-05T15:59:05+01:00

REBUILDING HOPE

Supporto alle Chiese Locali
in Turchia e Siria per sostenere
i rifugiati e le persone colpite
dal terremoto.

Lo Scalabrini International Migration Network (SIMN) insieme all’ASCS – Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo, danno il via a Rebuilding Hope, Campagna di Raccolta Fondi a supporto delle Chiese locali in Turchia e Siria per sostenere le tantissime persone e famiglie colpite da questa tragedia.

I terremoti che hanno colpito la Turchia sudorientale e la Siria settentrionale il 6 febbraio hanno devastato la vita di milioni di persone. Nonostante i Missionari Scalabriniani non siano presenti nella regione, nel 2019, un gruppo di giovani volontari dell’ASCS è partito da Gaziantep, per percorrere la Rotta Balcanica (Progetto Umanità Ininterrotta), dove centinaia di migranti viaggiano con la speranza di raggiungere i confini d’Europa.

Durante quel viaggio, ASCS ha incontrato molte famiglie di rifugiati della zona colpita, che abbiamo sostenuto anche durante la pandemia di Covid19. Da quando è avvenuta la tragedia, siamo in contatto con quelle famiglie. Dopo un dialogo intercorso con le Chiese locali in Turchia e Siria, abbiamo cercato di capire come poter sostenere nel concreto le tante famiglie di rifugiati e la popolazione locale colpita da questi terremoti.

Le necessità sono molteplici perché queste persone non hanno più nulla. Per questo motivo abbiamo deciso di dare il via ad una Campagna di Raccolta Fondi che possa sostenere le Chiese locali nel fornire cibo, assistenza, vestiti, beni di prima necessità, medicinali e magari poter contribuire, seppur in piccola parte, anche alla fase di ricostruzione.

Pur essendo trascorso diverso tempo dal terremoto, siamo consapevoli che emergenze come questa non sono destinate a rientrare in tempi brevi. Il supporto di tutti farà quindi la differenza per sostenere concretamente i nostri fratelli e sorelle, specialmente migranti e rifugiati, che già vivevano in condizioni di estrema povertà e che hanno perso tutto.

AGGIORNAMENTI

Go to Top