Uganda: i pozzi prendono forma

Nei giorni scorsi sono ufficialmente iniziati i lavori per la realizzazione del primo pozzo d’acqua nel Settlement di Nyumanzi, ad Adjumani, nel nord dell’Uganda, un’area che ospita oltre 55.000 rifugiati sud sudanesi, in grande maggioranza donne e bambini.

Il progetto

I Missionari Scalabriniani operano da anni in questa zona di confine, dove la mancanza di accesso all’acqua potabile è una delle emergenze quotidiane più urgenti. Percorrere chilometri ogni giorno per raggiungere una fonte d’acqua, spesso non sicura, è la realtà per molte famiglie che hanno già perso tutto a causa della guerra.

Il progetto nasce proprio da questa necessità: costruire infrastrutture idriche stabili e sicure all’interno dei Settlement, riducendo distanze, rischi sanitari e il peso che ricade soprattutto sulle donne e sui bambini.

I lavori

Dopo i sopralluoghi tecnici condotti nelle settimane scorse, la ditta incaricata ha identificato una fonte d’acqua idonea nel Settlement di Nyumanzi. I lavori per la realizzazione del pozzo sono cominciati: un passaggio concreto e atteso, che segna la trasformazione di un bisogno urgente in una risposta tangibile.

Cosa cambia per la comunità

Un pozzo non è solo un’infrastruttura. Per le famiglie del Settlement significa:

  • accesso diretto a un bene essenziale, eliminando ore di cammino quotidiano
  • salute migliore, riducendo le malattie legate all’acqua contaminata
  • più tempo per i bambini da dedicare alla scuola e alla vita comunitaria
  • dignità, in un contesto in cui tutto il resto è già stato tolto dalla guerra

I prossimi passi

A nome dei Missionari Scalabriniani di Europa e Africa e particolarmente dei Missionari presenti in Uganda, del SIMN Europe Africa e di ASCS, desideriamo dire grazie a tutti coloro che hanno sostenuto questo progetto. Ogni contributo, piccolo o grande, sta aiutando a trasformare un bisogno urgente in una risposta concreta per migliaia di persone che hanno già perso troppo a causa della guerra nel loro paese. Continueremo ad aggiornare sullo stato di avanzamento dei lavori e sulle fasi successive del progetto.

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