Aprile in ASCS: un mese di incontri, scoperte e giochi per costruire ponti

Il Mondo in Casa: dieci anni di musica, arte e sapori dal mondo

Aprile si è aperto con una notizia importante per l’ASCS: sono uscite le date del progetto Il Mondo in Casa 2026, le serate culturali, folcloristiche e gastronomiche nel chiostro della Chiesa del Carmine di Milano. Quest’anno festeggiamo un traguardo speciale: la decima edizione del progetto.

Per l’occasione, richiameremo a noi le persone e gli amici dei Paesi delle edizioni precedenti: sarà una grande festa di “ritorni”. I quattro continenti (Africa, America, Asia ed Europa) si alterneranno ogni sera per curare il rito di benvenuto, la cultura, la cena, la musica e le sfilate, mostrandoci che quando la Casa è aperta, c’è posto per ognuno di noi.

Le serate si terranno i venerdì: 15 e 22 Maggio, 5, 12 e 19 giugno. Per maggiori informazioni potete consultare la pagina dedicata [clicca qui]. Vi aspettiamo!

Il Mondo in Casa

ConFine: weekend di servizio, formazione e condivisione a Trieste e a Como

Ad aprile un weekend di ConFine si è svolto a Trieste. Con un gruppo di venti giovani da tutta Italia siamo stati ospitati nel convento dei frati minori. Oltre ad approfondire la storia di Trieste come città di confine, abbiamo potuto ascoltare le persone impegnate nella lotta per i diritti delle persone in movimento, dando anche il nostro contributo. Siamo stati al centro di accoglienza di Campo Sacro, al Centro Diurno e abbiamo cucinato la cena per la distribuzione. Tutte le sere abbiamo condiviso quell’atmosfera speciale di amicizia e incontro che si crea nella piazza della stazione, insieme ai volontari dell’associazione Linea d’Ombra.

Un altro weekend si è tenuto, invece, a Como. Un’esperienza forte, toccante e che ha messo un gruppo di oltre 20 giovani di fronte alla realtà che vivono le persone migranti nel comasco e in territorio svizzero. La situazione per i richiedenti asilo che si stabiliscono in queste aree continua ad essere infatti estremamente dura. Per questo è molto prezioso il lavoro sul campo di diverse associazioni ed enti nell’ambito dell’accoglienza e dell’inclusione sociale, come il centro MSNA di Como, le realtà svizzere Fondazione Azione Posti Liberi, collettivo R-esistiamo e l’associazione Mendrisiotto Regione Aperta. Un ringraziamento speciale alla Parrocchia di Rebbio, che ci ha ospitato in questi giorni, e a don Giusto della Valle, un punto di riferimento nel comasco.

ConFine a Como

Un viaggio nei Balcani: il nostro privilegio di attraversare i confini

Siamo partite per una settimana insieme a Rivolti ai Balcani, rete di monitoraggio e denuncia di quanto avviene lungo la Rotta Balcanica. Durante il viaggio abbiamo attraversato alcuni snodi significativi della rotta, tra Bosnia, Serbia e Croazia, all’insegna dell’incontro con presenze solidali attive in questi luoghi in supporto alle persone in movimento.

E’ stata un’esperienza arricchente, soprattutto per le persone che abbiamo incontrato, che hanno scelto di prendersi la responsabilità di vuoti istituzionali cercando di colmarli con le loro azioni. Il viaggio però ci ha rese ancora più consapevoli del nostro privilegio.

Viaggio nei Balcani

L’accoglienza integrale a Casa Scalabrini 634: tra partite di calcetto, cene interculturali e presentazioni di libri

Anche ad aprile, le attività di Casa Scalabrini 634 non si sono mai interrotte. Come ogni mese, ci siamo dedicati alle pulizie del quartiere insieme all’AUR (American University of Rome): un progetto che permette ai ragazzi della Casa di essere cittadini attivi all’interno del quartiere dove attualmente vivono. Al termine dell’evento volontari, amici della casa, ragazzi residenti e studenti dell’AUR si sono fermati per il primo pranzo all’aperto della stagione!

Pulizie del quartiere

La bella stagione, infatti, ci ha permesso di organizzare anche una partita di calcetto, un momento di condivisione insieme a ragazzi, volontari e partecipanti ai corsi di formazione che teniamo a Casa Scalabrini.

Lo sport è sempre un ottimo strumento di coesione sociale. Lo stesso vale anche per la musica, come abbiamo avuto modo di vedere durante la Scalamusic Academy in collaborazione con la Parrocchia SS. Redentore di Roma.

Oltre a sport, pulizie e musica, Casa Scalabrini ha ospitato una cena interculturale con il gruppo famiglie e i ragazzi residenti. Anche questa è un’occasione per rafforzare amicizie e legami con le coppie volontarie che ci aiutano nel rendere questo luogo sempre più Casa.

Cena interculturale

Insieme a Marco Marcocci abbiamo vissuto un momento di formazione sul tema della finanza personale e con l’Università di Tor Vergata abbiamo organizzato un evento culturale in occasione della ricorrenza internazionale dedicata alla notte per la geografia. Durante la serata abbiamo ospitato oltre 40 persone, approfondendo i legami che ci sono tra geografia e migrazione. Infine, si è tenuta la presentazione del libro di Karima 2G, una ragazza italiana di seconda generazione con origini libanesi.

Alcuni ragazzi e ragazze del clan Agesci Civitavecchia 3 sono venuti a farci visita e ci hanno aiutato nel prenderci cura della nostra Casa. Grazie per la bella occasione di incontro!

Milano: quando la musica, la danza e l’Auto Mutuo Aiuto diventano strumenti per riflettere

Non solo a Roma, ma anche a Milano le nostre attività di aprile sono state moltissime:

  • Scalamusic Let’s Play Interculture: un workshop con le donne in cui attraverso la recitazione, la danza ed il canto si è lavorato sull’empowerment femminile;
  • Scalamusic giovani: abbiamo fatto esercizi/giochi teatrali e di fiducia, imparato la canzone “L’amore non dice mai basta” e danzato sulla stessa, ragionando insieme su cosa significa per ciascuno di noi sconfinare e su come insieme spesso diventi possibile provare ad andare oltre i proprio limiti;
  • Gruppo Colibrì: tutti i martedì di aprile ci siamo incontrate per affrontare diverse tematiche legate alle donne, nell’ambito del progetto Wasi;
  • Gruppo Auto Mutuo Aiuto: due incontri ad aprile sui vissuti e sugli strumenti per gestire la vita lavorativa, sempre in collaborazione con Wasi.

Crossover: la migrazione spiegata bene

Due occasioni di formazione si sono svolte a Torino e a Chieri.

  • a Torino abbiamo approfondito il tema del supporto alla salute mentale delle persone migranti, con Elizete Da Silva Moreira, psicologa del Progetto Wasi di ASCS, in collaborazione con la Pastorale Migranti;
  • a Chieri abbiamo parlato di Iran, delle proteste e del ruolo delle persone iraniane emigrate insieme a una famiglia di origini iraniane.

Animazione Interculturale: i giochi di ruolo

Ad aprile abbiamo anche incontrato alcune classi delle scuole di Padova, nell’ambito del Progetto Finestre Plus, con Popoli Insieme, e abbiamo giocato ai giochi di ruolo Backway e The Game.

Uomini o Caporali: ASCS a teatro

Ad aprile siamo tornati a teatro con Uomini o Caporali, un monologo intenso e coinvolgente che racconta la realtà del caporalato e dello sfruttamento attraverso la storia di Jasnoor, giovane bracciante del Punjab, dal suo viaggio dall’India fino allo sfruttamento nei campi italiani.

Francesco Stella, interprete oltre che autore, guidato dalla regia di Nicola Pistoia, è salito sul palco due volte questo mese: a Forlì, nella sala San Luigi, e a Padova, nel cinema Lux (in collaborazione con Popoli Insieme).

Uomini o Caporali è uno spettacolo potente e attuale che scuote le coscienze e illumina una realtà troppo spesso invisibile. Se ti piacerebbe portare Uomini o caporali nella tua città, visita la nostra pagina: uomini o caporali.

Il tuo 5×1000 ad ASCS

Immagina di stare male e di non avere parole per dirlo. Wasi è il progetto di ASCS che offre supporto psicologico gratuito per donne migranti in Italia con psicologhe madrelingua. Perché parlare nella propria lingua non è un dettaglio: è il ponte che rende possibile guarire.

Con la tua firma costruisci ponti. Codice Fiscale ASCS: 03133600241

Scopri come la tua firma trasforma la tua dichiarazione dei redditi in un gesto di accoglienza e integrazione. Leggi alcune storie dal progetto Wasi.

Superare la guerra e la solitudine

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