ConFine26: weekend di servizio, formazione e condivisione ai confini dell’Europa

campi di servizio con i migranti

Weekend di servizio, formazione e condivisione ai confini dell’Europa

Un viaggio che cambia lo sguardo sul mondo ai confini dove si intrecciano storie di speranza, sfide e trasformazioni. Siamo pronti a rimetterci in cammino per vivere un’esperienza unica, esplorando i luoghi in cui il confine visibile o invisibile non è solo una linea tracciata su una mappa, ma una realtà vissuta e attraversata ogni giorno.

Anche quest’anno saremo in diversi luoghi di frontiera italiana ed europea: Oulx, Como, Trieste e Calais.

Perché partecipare? Spostiamoci dai nostri centri per raggiungere le periferie: spazi dove i temi delle migrazioni e dell’incontro tra culture diverse prendono vita. Durante i weekend ConFine avrai l’opportunità di:

  • Metterti a servizio accanto a chi sostiene le persone in zone di confine, ascoltandone le storie e offrendo il tuo contributo.
  • Formarti con esperti/e e associazioni solidali per riflettere su accoglienza, mobilità umana e politiche di gestione delle frontiere.
  • Condividere momenti di dialogo e scambio con compagni/e di viaggio, persone migranti e realtà locali impegnate nel costruire ponti al posto di muri.

Un viaggio per abbattere muri e costruire ponti

Attraverso il servizio, l’ascolto e la riflessione, possiamo abitare spazi di corresponsabilità e generare nuovi processi di trasformazione. Insieme, promuoviamo l’incontro e lavoriamo per una società in cui le differenze convivono, integrandosi e arricchendosi.

Non perdere l’opportunità di essere parte del cambiamento, unisciti a noi!

  • QUANDO? 6-8 febbraio
  • TARGET: destinato principalmente ai giovani dai 18 ai 25 anni
  • PRECAMPO: 22 gennaio
  • POSTCAMPO: 19 marzo
  • DOVE? Oulx, piccola cittadina montana dell’alta Val di Susa, alle spalle di Torino, si è trovata ad essere nodo fondamentale del transito di centinaia di uomini, donne e bambini provenienti da Africa e Vicino Oriente diretti verso la Francia: qui fanno tutti tappa prima di tentare di superare il confine senza essere intercettati dalla polizia di frontiera.
  • CHE COSA? A Oulx, vivremo un’esperienza di servizio, lavorando con gli operatori e i volontari che gestiscono il rifugio sul versante italiano. Incontreremo le persone che sostano a Oulx, ascolteremo le loro storie, contribuiremo a far trovare loro stanze pulite, un pasto caldo e il necessario per proseguire il viaggio. Approfondiremo il fenomeno della mobilità umana lungo la rotta alpina, grazie all’incontro con testimoni, formatori e con coloro che quotidianamente supportano le persone in transito. Ci metteremo in cammino, lungo i sentieri di montagna per toccare con mano le difficoltà del transito. Ascolteremo la storia della Val di Susa, che tutt’ a un tratto si è trovata ad essere luogo di transito per migliaia di persone. Rifletteremo sul senso dei confini, sulle scelte europee in materia di migrazione e sull’equilibrio sottile ma indispensabile che regge il sistema di accoglienza a Oulx.
  • QUANDO? 27 febbraio – 1 marzo
  • TARGET: destinato principalmente ai giovani dai 26 ai 35 anni
  • PRECAMPO: 12 febbraio
  • POSTCAMPO: 17 aprile
  • DOVE? Calais rappresenta il punto di confine tra Regno Unito e Francia, separate solo dal Canale della Manica. Ormai da anni Calais si è trasformata in funzione del passaggio delle persone transitanti. In particolare, famosa è stata la giungla di Calais, gigantesco accampamento informale nella periferia della città, che è stato abitato dal 2006 al 2016, poi smantellato. Attualmente nel territorio di Calais ci sono comunque migliaia di persone.Negli ultimi anni la rotta migratoria si è intensificata: nell’arco del 2023 sono state registrate 29.437 persone che hanno oltrepassato la Manica. Nonostante il numero di passaggi (nel 2022 erano state più di 40.000 le persone che hanno attraversato questo confine), la gran parte delle persone in movimento che ha intenzione di dirigersi verso il Regno Unito viene bloccata sulle spiagge di confine del nord della Francia, come Calais e Dunkerque.Anche nell’ultimo anno la situazione è rimasta emergenziale, i dati del 2024 riferiscono che oltre 36.000 persone hanno tentato l’attraversamento
  • CHE COSA? Andremo a toccare con mano la situazione che vivono le persone in transito sulle spiagge di Calais. In questa esperienza di Confine internazionale avremo l’opportunità di conoscere le realtà e le associazioni sul territorio che quotidianamente si mettono a servizio della vita umana. Durante questo weekend di Confine collaboreremo con Maison Effatà, casa di accoglienza per persone migranti gestita direttamente dai missionari Scalabriniani ed ASCS.
  • QUANDO? dal 27 marzo alle 10 (possibilità di arrivare il 26 sera) fino al 29 marzo alle 15
    TARGET: Questa proposta è aperta a tutti, anche over 35!
  • PRECAMPO: 18 marzo, ore 21, online
  • POSTCAMPO: 29 aprile, ore 21, online
  • DOVE? Ventimiglia vive in quel confine di terra che separa l’Italia dalla Francia, luogo di attraversamento di molte persone in transito provenienti da diverse rotte migratorie, che tentano di raggiungere la Francia sperando di passare inosservate allo sguardo della polizia di frontiera.
    Questo confine è l’esempio perfetto di come un documento o il colore della pelle facciano la differenza: auto di lusso sfrecciano sulle autostrade, attraversando il confine italo-francese; turisti di ogni provenienza viaggiano sui treni da un lato all’altro del confine, per visitare ciò che di bello c’è in questi due Paesi. A pochissimi passi da loro, uomini, donne, a volte intere famiglie tentano di attraversare il Passo della morte, un sentiero di montagna lungo e tortuoso che da Grimaldi conduce a Mentone, la prima città francese al di là del confine.
  • CHE COSA? Toccheremo il confine in tutte le sue forme: volti, storie, vecchie barriere arrugginite, scarpe rotte e segni di speranza. Incontreremo chi a Ventimiglia continua ad impegnarsi a fianco delle persone in movimento, di fronte al silenzio delle Istituzioni e faremo del nostro meglio essere di supporto: conosceremo Caritas Intemelia, Diaconia Valdese, Croce Rossa.
  • Confine Ventimiglia 26 è nasce dalla collaborazione tra ASCS e Percorsi di Vita
  • QUANDO? 24-26 aprile
  • TARGET: destinato principalmente ai giovani dai 26 ai 35 anni
  • PRECAMPO: 14 aprile
  • POSTCAMPO: 9 giugno
  • DOVE? Trieste, porta d’Europa, capolinea della Rotta Balcanica: ogni giorno attraverso questa città decine di persone entrano in Italia dopo aver camminato per settimane attraverso i boschi della Bosnia Erzegovina, Croazia, Slovenia, dopo mesi di viaggio che li ha portati qui da Siria, Afghanistan, Iraq, Pakistan e molti altri Paesi del Vicino Oriente.
  • CHE COSA? Conosceremo da vicino le dinamiche migratorie che interessano Trieste, affiancandoci nelle attività quotidiane di supporto alle persone in movimento in arrivo a Trieste. Ascolteremo le testimonianze degli attori locali che con la loro azione quotidiana sono testimoni politici di una visione radicalmente alternativa di ciò che è il confine.
  • QUANDO? 30 aprile – 4 maggio
  • TARGET: destinato principalmente ai giovani dai 18 ai 25 anni
  • PRECAMPO: 22 aprile
  • POSTCAMPO: 17 giugno
  • DOVE? Como-Chiasso, confine italo-svizzero, battuto e attraversato oltre che dai frontalieri italiani che vanno a lavorare in Svizzera, anche da persone in movimento che cercano di raggiungere i paesi del nord Europa. Negli ultimi mesi, persone che arrivano a Trieste, dalla Rotta Balcanica e transitano a Milano per poi proseguire verso Nord. Confine non molto noto ma con importanti numeri di riammissione passive dalla Svizzera all’Italia.
  • CHE COSA? Vivremo un intenso fine settimana sul confine: conoscenza, servizio e condivisione a contatto con la realtà migratoria dell’arrivo delle Rotte Balcaniche e dirette verso i paesi del nord Europa.

Siete un gruppo numeroso o un gruppo più ristretto di amici e desiderate fare attività lungo i ConFini?
Purtroppo i posti per i nostri weekend sono limitati, ma non disperate: scriveteci una email e vi aiuteremo ad organizzarvi in autonomia per costruire Ponti in questi territori di frontiera!
+info: [email protected]

Non perdere l’opportunità di essere parte del cambiamento. I posti sono limitati: iscriviti subito e unisciti a noi per costruire ponti al posto dei muri!

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