Giugno in ASCS: un mese di feste, incontri e formazione
Il Mondo in Casa giunge al termine
La decima edizione di Il Mondo in Casa si è conclusa lo scorso 19 giugno, dopo cinque serate che hanno coinvolto tutte le amiche e gli amici degli anni precedenti. Per festeggiare il decennale, i quattro continenti si sono alternati per curare il rito di benvenuto, la cultura, la cena, la musica e le sfilate. Dopo la serata inaugurale e quella dedicata alla terra a maggio, a giugno si sono svolte la serata fuoco, acqua e infine aria.
Grazie a tutte le persone che hanno partecipato! Vedere circa 130 persone a ogni serata è stata una grande emozione, la dimostrazione che condividere la stessa tavola permette di capire come la diversità sia una ricchezza straordinaria.
Buon Compleanno Casa Scalabrini!
A giugno Casa Scalabrini 634 ha compiuto undici anni e si è aperta per una grande festa. Attraverso gli incontri con ex residenti di casa, amici, benefattori, volontari e tanti altri, si può davvero comprendere come una casa che accoglie cambia il mondo. Le storie delle persone che passano da queste mura continuano a intrecciarsi e ad alimentarsi vicendevolmente.
Un grazie speciale a Gianluca Dicandia e Padre Gabriele Beltrami per aver dato vita all’episodio di Crossover che si è tenuto all’inizio della festa, dedicato al nuovo Patto Europeo. Un grazie anche a Rita Urbano per aver organizzato il laboratorio per i bambini e a tutti i volontari.
A Roma: sport, eventi e libri
“La ferialità del bene”, un libro su Padre Maestrelli
Si è tenuta la presentazione del libro su Padre Roberto Maestrelli, missionario scalabriniano che ha dedicato tutta la sua vita all’evangelizzazione e alla nascita di comunità di persone. Grazie a lui, è stato possibile ripercorrere la storia degli scalabriniani e delle missioni nel mondo. di diverse missioni che abbiamo nel mondo.
Dopo la presentazione del libro, un barbecue aperto a tutti i partecipanti dell’evento. Chef e fuochisti d’eccezione: i ragazzi di Casa Scalabrini 634.
Ri-diamo: a fianco dei senza dimora
Anche a giugno è continuata l’attività che ASCS porta avanti insieme ai volontari salesiani contribuendo al servizio ai senza fissa dimora che viene fatto tutti i venerdì nei dintorni della stazione Termini. Il servizio in strada è un’occasione preziosa per operatori e ragazzi di casa per essere cittadini attivi a Roma.
A Milano dove l’accoglienza passa per la lingua
La fine dei corsi e l’inizio degli esami
Nel mese di giugno si è concluso il ciclo annuale del corso di lingua italiana. Grazie all’impegno degli insegnanti volontari, l’offerta formativa ha coperto i livelli da A1 ad A2 in 5 classi con frequenza bisettimanale. Quest’anno il progetto ha fatto un importante passo avanti: oltre alle canoniche lezioni di alfabetizzazione e conversazione, i docenti hanno accompagnato e preparato gli studenti più avanzati ad affrontare gli esami per il conseguimento delle certificazioni ufficiali di livello A2 e B1.
Animazione interculturale: incontri, esplorazioni e formazione
Un percorso esplorativo nel Metapontino
Un gruppo di ASCS, insieme alle Suore Ausiliatrici, ha realizzato un percorso esplorativo nel Metapontino, in provincia di Matera, per conoscere da vicino un territorio di cui si parla poco ma dove il caporalato è una realtà diffusa. Tra i campi di fragole, albicocche e angurie coltivati da lavoratori stranieri, il gruppo ha incontrato don Antonio della Migrantes diocesana, Simone e Piero della Flai CGIL e l’associazione Tutti Migranti, oltre a un’azienda agricola di Scanzano Jonico impegnata a migliorare le condizioni di lavoro e l’impatto ambientale della coltivazione. Il percorso si è concluso a Montescaglioso e a Matera, con un confronto con realtà locali impegnate sul tema e un incontro con il vescovo della città. L’iniziativa fa parte di Focus Metaponto, progetto dell’animazione giovanile ASCS realizzato insieme alle Suore Ausiliatrici, che continuerà ad approfondire il tema del lavoro agricolo e dello sfruttamento nel territorio.
Un percorso esplorativo in Capitanata
Un gruppo di volontari ASCS si è recato in Capitanata per un percorso esplorativo di due giorni, in preparazione del campo Attraverso Foggia 2026 in programma a luglio. Accolti dalle operatrici e dagli operatori del Villaggio Don Bosco di Lucera, i volontari hanno iniziato a delineare insieme il programma della settimana, condividendo riflessioni sui temi al centro del percorso. Attraverso incontri e visite sul territorio è stato possibile approfondire il fenomeno dello sfruttamento lavorativo delle persone migranti, una problematica che continua a interessare quest’area della Puglia.
Crossover
In collaborazione con l’associazione Quore, si è tenuto l’ultimo incontro di Crossover26 a Torino. Durante il mese del pride, si è scelto di approfondire il legame tra la migrazione e l’appartenenza alle comunità LGBTQIA+. Grazie a Sophie Brunodet dell’Associazione Quore, con grande attenzione per le diversità culturali, sono stati illustrati i ruoli di genere e l’intersezionalità delle problematiche che una persona migrante queer deve affrontare. E’ stata presentata la ricca scena di Torino e dei suoi spazi di protezione e supporto, come i progetti di housing sociale. L’incontro è stato arricchito dalla testimonianza di Natasha, che ha vissuto in prima persona le sfide illustrate.
The Game
Nell’ambito del CasADO (Campo Adolescenti), iniziativa estiva della Comunità Pastorale Santa Caterina di Besana in Brianza, un gruppo di ragazzi e ragazze ha giocato a The Game in un percorso di sensibilizzazione sui temi delle migrazioni, dei diritti umani e della cittadinanza globale, durante il loro cammino di discernimento verso la scelta di diventare animatori.
The Game si è svolto anche a Malta, in collaborazione con Christian Life Community e MOAS, come attività all’interno della Refugee Week organizzata da Dance Beyond Borders. E’ stato un momento molto interessante di scambio con persone con background diverso in un contesto in cui ASCS ha potuto presentare ad altre organizzazioni maltesi l’Animazione Giovanile in Italia e il campo fatto ad ottobre 2025 a Malta.
Popoli Insieme: formazione, scambio e progettazione
All’inizio di giugno la sede di Popoli Insieme a Padova ha ospitato una formazione di due giorni tra le équipe di ASCS e dell’associazione padovana. Il primo giorno era dedicato al tema del lavoro con le nuove generazioni e con le comunità straniere e si è aperto con la presentazione del progetto Remix di ASCS, per poi entrare nel vivo con laboratori su temi cruciali come l’intergenerazionalità, il genere e la mappatura del disagio emotivo giovanile. Il secondo giorno è stato dedicato agli strumenti educativi che entrambe le associazioni usano avanti nei rispettivi contesti. L’evento si è concluso con un laboratorio di teatro e multiculturalità.
Volontariato: partenze e storie che continuano
Continuano le partenze delle volontarie e dei volontari ASCS
Anche a giugno proseguono le partenze delle volontarie e dei volontari ASCS verso le nostre presenze nel mondo, tra cui Ceuta, Calais e altri luoghi dove la presenza di ASCS fa la differenza. A tutti voi va il nostro grazie per il tempo che avete scelto di donare. Buona strada e buona vita sul campo!
Se anche tu vuoi far parte di questa rete e vivere un’esperienza con ASCS, scopri come diventare volontario/a su ascs.it/diventa-volontario e compila la nostra intervista di orientamento.
“Fragments of (South) Africa”: un libro nato dal volontariato
Il 19 giugno, durante l’ultima serata del progetto Il Mondo in Casa 2026, è stato presentato il libro Fragments of (South) Africa: storie e volti di Johannesburg, scritto da Chiara Granata e Federico Parolo, volontari ASCS. Il libro nasce tra le mura della Missione Scalabriniana di Saint Patrick Catholic Church a La Rochelle, Johannesburg, e raccoglie un mosaico di testimonianze, sguardi e incontri nel cuore della “Nazione Arcobaleno”. Attraverso le parole di amici, conoscenti, sudafricani e migranti, il volume lascia che sia il Sudafrica stesso a raccontarsi, restituendo un ritratto fatto di contraddizioni feroci e slanci di fraternità commoventi. Ogni frammento raccolto è un pezzo di umanità che si unisce agli altri in un mosaico di gioie, dolori, fatiche e speranze.
Con una donazione minima di 15€ è possibile preordinare il libro e sostenere i progetti di ASCS, un gesto di solidarietà per continuare a costruire ponti e accoglienza.
Il tuo 5×1000 ad ASCS
Immagina di stare male e di non avere parole per dirlo. Wasi è il progetto di ASCS che offre supporto psicologico gratuito per donne migranti in Italia con psicologhe madrelingua. Perché parlare nella propria lingua non è un dettaglio: è il ponte che rende possibile guarire.
Con la tua firma costruisci ponti. Codice Fiscale ASCS: 03133600241
Scopri come la tua firma trasforma la tua dichiarazione dei redditi in un gesto di accoglienza e integrazione. Leggi alcune storie dal progetto Wasi.










