Rebuilding Hope | Aggiornamento dalla Siria | Aprile 2023
Qualche settimana fa, lo Scalabrini International Migration Network (SIMN) insieme all’ASCS – Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo, hanno dato il via a Rebuilding Hope, Campagna di Raccolta Fondi a supporto delle Chiese locali in Turchia e Siria per sostenere le tantissime persone e famiglie colpite dal terremoto dello scorso febbraio.
In questi giorni, diversi donatori, partner e missioni Scalabriniane hanno deciso di sostenere questa Campagna con una donazione. Oggi vogliamo dirvi grazie e condividere con voi un aggiornamento ricevuto da Mons. Joseph Tobji, Arcivescovo Maronita di Aleppo, con cui siamo in contatto.
Ad Aleppo esistono 11 diocesi differenti: 6 vescovi Cattolici, 3 vescovi Ortodossi, 2 Pastori Protestanti. Dopo il terremoto è stato istituito un Comitato Ecumenico di Soccorso di cui Mons. Tobji è il Presidente, per far fronte ai diversi bisogni e per coordinare il servizio della carità.
Il Comitato Ecumenico attualmente si sta occupando della distribuzione di pacchi alimentari, della ricostruzione e restauro degli edifici, del supporto per gli affitti, degli aspetti relativi alla salute, del supporto alle famiglie per l’educazione e l’istruzione dei bambini.
Di seguito vi raccontiamo come le donazioni raccolte e quelle che arriveranno nelle prossime settimane, aiuteranno a far fronte alle diverse necessità.
Emergenza Alimentare e Abitativa
A causa dell’inflazione e dell’aumento dei costi del trasporto, i costi della merce e degli alimenti sono cresciuti a livello esponenziale. Il salario di un impiegato statale è di 100,000 Lire Siriane (circa 12 euro), mentre un impiegato privato prende non più 300,000 L.S. (circa 36 Euro). Un chilo di carne tritata oggi costa circa 80,000 L.S. Per un chilo di formaggio casereccio invece il costo è di circa 50,000 L.S. Un chilo di lenticchie costano circa 15,000 L.S. e un chilo di riso circa 8,000 L.S. Questi esempi rendono bene l’idea della necessità di supporto di cui molte famiglie hanno bisogno in termini di aiuti alimentari.
Mons. Tobji ci ha raccontato che moltissime famiglie hanno dovuto lasciare le loro case a seguito del terremoto. Di queste, circa una cinquantina, ha ricevuto supporto per pagare l’affitto. Dopo il terremoto, i prezzi degli affitti sono lievitati e molte famiglie rischiano di non poter coprire le spese per le prossime mensilità. I fondi raccolti sosterranno concretamente queste famiglie anche dal punto di vista abitativo.
Emergenza Sanitaria
Il costo delle cure mediche tra interventi chirurgici e medicali è molto elevato. Diverse Associazioni sono già attive sul territorio ma visti i costi, non sempre riescono a supportare tutti coloro che ne hanno bisogno. Per gli interventi chirurgici si parla di decine di milioni di Lire Siriane. Anche le famiglie che lavorano e hanno una situazione economica più stabile, non riescono comunque a far fronte agli interventi chirurgici. Basti pensare che per una protesi all’anca la spesa è di circa 10-12 milioni di Lire Siriane.
Ricostruzione e restauro degli edifici, appartamenti, Chiese e Conventi
In questi mesi, il Comitato Ecumenico ha ricevuto più di 4.000 domande di restauro di appartamenti, di cui la maggior parte sono lievi restauri, più di 150 hanno invece subito danni molto seri nell’intero condominio e sarà necessario rinforzare anche le fondamenta. Inoltre, sono circa una decina le Chiese danneggiare, i Conventi, le Sale e altri edifici. Attualmente diverse Associazioni stanno già supportando le attività di ricostruzione ma, visto il gran numero di edifici che necessitano interventi, anche il nostro supporto potrebbe fare la differenza.
Educazione e Istruzione
In un momento già molto difficile a causa del terremoto, i costi di istruzione, così come quelli legati al trasporto per raggiungere le scuole, gravano ulteriormente sulle famiglie. Le donazioni che invieremo per sostenere la Chiesa locale in Siria, potranno essere di supporto anche per coprire, in piccola parte, le tasse scolastiche e i costi legati all’istruzione che le famiglie devono sostenere (circa 2/2,5 milioni di Lire Siriane all’anno). Perché è importante che i bambini continuino ad andare a scuola, per tornare quanto prima alla normalità.
Rebuilding Hope vuole sostenere concretamente le azioni delle Chiese locali in Siria e Turchia rispondendo alle diverse emergenze e necessità, come quelle che vi abbiamo raccontato in questo articolo. E’ per questo che la vostra donazione e il vostro sostegno, farà davvero la differenza.
Grazie per chi ha già scelto di camminare al nostro fianco. Grazie a chi lo farà!

