Tutto è iniziato per gioco: il mio Servizio Civile tra ponti e confini
di Teresa Mosso
Il mio incontro con ASCS è iniziato letteralmente “per gioco”: a settembre 2023 alcuni volontari di ASCS hanno portato nella mia parrocchia The Game, un gioco di ruolo che racconta cosa significa attraversare i confini. Da lì è nata una curiosità che mi ha portata a far parte di questa realtà in modo sempre più concreto e attivo: a novembre 2023 ho partecipato al Corso per diventare Volontaria Internazionale, ad aprile 2024 ho vissuto il mio primo ConFine a Ventimiglia, e, nell’estate, ho partecipato a un campo Attraverso in Capitanata sul tema del caporalato. A marzo 2025, poi, sono partita per Amora, vicino a Lisbona, per il percorso Pilgrims.
Pian piano ho iniziato a conoscere le tante realtà e persone che compongono ASCS e ho deciso di fare un ulteriore passo: candidarmi per svolgere Servizio Civile Universale nella sede di Chieri. Dopo un colloquio, a maggio 2025 ho finalmente iniziato! Conoscevo già abbastanza bene le macroaree di ASCS, in particolare l’area di animazione giovanile “Più Ponti Meno Muri”, di cui si occupa principalmente la sede di Chieri, ma c’è stato comunque tanto da imparare.
In questi mesi ho contribuito all’organizzazione di campi estivi di formazione e servizio, partecipando anche ad Attraverso Trieste. Ho, inoltre, ideato e portato nelle scuole e nei gruppi giovanili laboratori sulla libertà di movimento e The Game. Con il team abbiamo organizzato cene interculturali ed eventi di sensibilizzazione sulle migrazioni. Tra i momenti più significativi ci sono stati il campo estivo a Trieste, dove ho avuto la possibilità di mettermi in gioco per la prima volta come parte dello staff, conoscere tante persone e realtà diverse e creare relazioni che sono continuate anche oltre quell’esperienza; e il viaggio a Roma per il Giubileo, durante il quale ho accolto il gruppo scalabriniano portoghese conosciuto mesi prima in Portogallo grazie ad ASCS. Esperienze diverse, ma legate tra loro da un filo comune: l’incontro. Un intreccio di persone e storie che mi ha fatto sentire parte di una rete più ampia.
Durante il servizio civile ho potuto mettermi alla prova anche sul piano organizzativo: ho curato la logistica del Corso per Volontari Internazionali 2026, che si sta svolgendo a Torino in questi mesi, ho partecipato alle riunioni di équipe e ho lavorato sulla comunicazione.
Nel mese di marzo accompagnerò una classe ad Oulx per un campo di formazione e volontariato e, il weekend successivo, partirò per Lussemburgo per rappresentare ASCS al Festival delle Migrazioni.
Ripensando a tutto, mi accorgo che questo percorso è nato da un gioco, ma è diventato una scelta: la scelta di mettermi in gioco, di conoscere persone, di assumermi responsabilità e di costruire ponti, un passo alla volta.




