ConFine22

Weekend di servizio, formazione e condivisione ai confini visibili e invisibili in Europa

Dopo l’esperienza forte dei campi estivi dell’estate 2021 lanciamo una proposta nuova ai giovani: tornare ai confini anche durante l’anno, per un’esperienza di pochi giorni, ma di grande intensità di servizio, formazione e condivisione. In questi luoghi significativi per la realtà migratoria dell’Italia vogliamo contribuire a riscoprire il Bene anche in mezzo al dolore e ai diritti umani violati, toccando con mano la Vita, per alimentare ciò che ci spinge a metterci a servizio con l’altro.

L’obiettivo è quello di costruire una comunità di persone che si accolgono reciprocamente, prendendosi cura gli uni degli altri e del Pianeta, abitare spazi di corresponsabilità capaci di generare nuovi processi di trasformazione e di promuovere l’incontro al fine di costruire una società in cui le differenze convivono integrandosi ed arricchendosi.

Attraverso le singole proposte toccheremo con mano le realtà dei confini visibili e invisibili dell’Europa: Ventimiglia, Trieste, Oulx, Genova, Sarajevo, Latina e Foggia. Mediante il servizio e la condivisione, saremo di supporto alle persone in movimento, conosceremo dei testimoni, vivremo dei momenti di riflessione e di scambio.

A ideare e a realizzare queste proposte è l’ASCS – Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione allo Sviluppo, insieme a vari partner locali.

Le proposte sono rivolte a giovani dai 18 ai 29 anni. Per partecipare è necessario il Green Pass.

Le quote di partecipazione ci aiutano a sostenere le spese di vitto e alloggio dei partecipanti, ma non devono essere un ostacolo alla partecipazione per nessuno!

  • DOVE? Oulx, piccola cittadina montana dell’alta Val di Susa, alle spalle di Torino, si è trovata ad essere nodo fondamentale del transito di centinaia di uomini, donne e bambini provenienti da Africa e Vicino Oriente diretti verso la Francia: qui fanno tutti tappa prima di tentare di superare il confine senza essere intercettati dalla polizia di frontiera.
  • CHE COSA? Vivremo tre giornate intense di conoscenza, servizio e condivisione sulla realtà migratoria di Oulx. Incontreremo e saremo di supporto a chi lavora ogni giorno accanto alle persone in transito: Rifugio Fraternità Massi, Pastorale Migranti della Diocesi di Susa, Diaconia Valdese, Rainbow for Africa.
  • CHI? Giovani dai 18 ai 29 anni
  • QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 35 €
  • QUANDO? Dal 18/02 sera al 20/02 tardo pomeriggio
  • DOVE? Un confine corre invisibile tra il mare e le montagne: di qua Ventimiglia, di là Mentone. Italia e Francia. Ogni giorno c’è chi questo confine cerca di attraversarlo, per raggiungere amici e parenti altrove, ma non ha le carte giuste in tasca e la guardia di frontiera francese è sempre pronta a respingerli. Così ogni notte a Ventimiglia sono più di un centinaio a dormire accampati sotto i viadotti dell’autostrada.
  • CHE COSA? Toccheremo il confine in tutte le sue forme: volti, storie, vecchie barriere arrugginite, scarpe rotte e segni di speranza. Incontreremo chi a Ventimiglia continua ad impegnarsi a fianco delle persone in movimento, di fronte al silenzio delle Istituzioni e faremo del nostro meglio essere di supporto: conosceremo Caritas Intemelia, Diaconia Valdese, Bar Hobbit, Croce Rossa.
  • QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 35€
  • QUANDO? dal 4/03 sera al 6/03
  • DOVE? Trieste, porta d’Europa, capolinea della Rotta Balcanica: ogni giorno attraverso questa città decine di persone entrano in Italia dopo aver camminato per settimane attraverso i boschi della Bosnia Erzegovina, Croazia, Slovenia, dopo mesi di viaggio che li ha portati qui da Siria, Afghanistan, Iraq, Pakistan e molti altri Paesi del Vicino Oriente.
  • CHE COSA? Vivremo un intenso fine settimana sul confine: conoscenza, servizio e condivisione a contatto con la realtà migratoria dell’arrivo della Rotta Balcanica. A Trieste incontreremo volti e piedi, ascolteremo testimonianze e saremo di supporto a chi lì si impegna ogni giorno: Linea d’Ombra, Consorzio Italiano di Solidarietà, Strada SiCura e Caritas.
  • QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 35€
  • QUANDO? Dal 8/03 pomeriggio all’11/03 mattina
  • DOVE? Un confine corre invisibile tra il mare e le montagne: di qua Ventimiglia, di là Mentone. Italia e Francia. Ogni giorno c’è chi questo confine cerca di attraversarlo, per raggiungere amici e parenti altrove, ma non ha le carte giuste in tasca e la guardia di frontiera francese è sempre pronta a respingerli. Così ogni notte a Ventimiglia sono più di un centinaio a dormire accampati sotto i viadotti dell’autostrada.
  • CHE COSA? Una proposta un po’ diversa per vivere la “ferialità” del confine: saremo a Ventimiglia nella quotidianità della vita di tutti i giorni di una settimana qualunque, con gli occhi aperti sulla frontiera, però. Ogni mattina avremo alcune ore di servizio con la Caritas. Incontreremo chi a Ventimiglia continua ad impegnarsi a fianco delle persone in movimento, di fronte al silenzio delle Istituzioni e faremo del nostro meglio essere di supporto: conosceremo Caritas Intemelia, Diaconia Valdese, Bar Hobbit, Croce Rossa. Durante le giornate avremo tempo di condivisione e riflessione insieme, ma anche qualche ora per studiare o lavorare a distanza.
  • QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 40€
  • QUANDO? Dal 11/03 sera al 13/03 tardo pomeriggio
  • DOVE? Un confine corre invisibile tra il mare e le montagne: di qua Ventimiglia, di là Mentone. Italia e Francia. Ogni giorno c’è chi questo confine cerca di attraversarlo, per raggiungere amici e parenti altrove, ma non ha le carte giuste in tasca e la guardia di frontiera francese è sempre pronta a respingerli. Così ogni notte a Ventimiglia sono più di un centinaio a dormire accampati sotto i viadotti dell’autostrada.
  • CHE COSA? Toccheremo il confine in tutte le sue forme: volti, storie, vecchie barriere arrugginite, scarpe rotte e segni di speranza. Incontreremo chi a Ventimiglia continua ad impegnarsi a fianco delle persone in movimento, di fronte al silenzio delle Istituzioni e faremo del nostro meglio essere di supporto: conosceremo Caritas Intemelia, Diaconia Valdese, Bar Hobbit, Croce Rossa.
  • QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 35€
  • QUANDO? Dal 8/04 sera al 10/04 pomeriggio
  • DOVE? Latina, una fertile pianura coperta di serre: qui viene coltivata gran parte della verdura che arriva sulle nostre tavole. “Provenienza: Italia”. Le braccia che coltivano rapanelli e insalata però spesso arrivano da lontano: i lavoratori sono per la maggior parte indiani di religione Sikh, una comunità numerosa, ma silenziosa, l’ideale per uno sfruttamento capillare. E’ uno dei volti della schiavitù del XXI secolo.
  • CHE COSA? Vivremo un intenso fine settimana su quello che è uno sconosciuto confine invisibile del nostro Paese. Il cuore della proposta è conoscenza, servizio e condivisione a contatto con la comunità sikh della zona di Latina. Ascolteremo racconti e testimonianze, a partire da chi è tutti i giorni sul campo per contrastare lo sfruttamento lavorativo, come la Caritas di Latina.
  • QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 35€
  • QUANDO? dal 22/04 sera al 25/04
  • DOVE? Trieste, porta d’Europa, capolinea della Rotta Balcanica: ogni giorno attraverso questa città decine di persone entrano in Italia dopo aver camminato per settimane attraverso i boschi della Bosnia Erzegovina, Croazia, Slovenia, dopo mesi di viaggio che li ha portati qui da Siria, Afghanistan, Iraq, Pakistan e molti altri Paesi del Vicino Oriente.
  • CHE COSA? Vivremo un intenso fine settimana sul confine: conoscenza, servizio e condivisione a contatto con la realtà migratoria dell’arrivo della Rotta Balcanica. A Trieste incontreremo volti e piedi, ascolteremo testimonianze e saremo di supporto a chi lì si impegna ogni giorno: Linea d’Ombra, Consorzio Italiano di Solidarietà, Strada SiCura e Caritas.
  • QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 35€

E non è finito qui! In arrivo prossimamente altre proposte! Rimanete in contatto sui canali social @piupontimenomuri!

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