Ritrovare la fiducia in sé stessi: il percorso di Sami

Samy, nome fittizio, è una ragazza dell’Ecuador. E’ arrivata in Italia 3 anni fa, quando aveva appena compiuto 22 anni, su invito del padre e della zia paterna che abitano a Milano. Samy è uscita da una situazione di violenza intrafamiliare da parte della madre nel suo paese di origine. E’ arrivata in Italia convinta che quel capitolo doloroso fosse ormai chiuso, ma dopo poco tempo si sono ripetuti episodi di violenza all’interno del nuovo contesto familiare, tanto gravi da spingerla a presentare denuncia e andare in comunità.
Nel momento in cui è entrata in comunità è stato da loro chiesto la presa in carico per Samy. All’inizio si è presentata con molte paure e dubbi, chiedendosi se avesse fatto la scelta giusta. Si sentiva insicura e profondamente sola. Il primo obiettivo del lavoro con lei è stato quello di costruire una relazione di fiducia, facendole percepire di non essere sola e aiutandola a riconoscere il grande coraggio dimostrato nel dire “basta”. È stato importante valorizzare questa forza vitale e la sua capacità di sognare una nuova vita.
Durante i colloqui individuali si è lavorato sulle tematiche della stabilizzazione e radicamento, mirate a rafforzare la sensazione di sicurezza. In questo periodo Samy si è sentita pronta per ritornare a lavorare, scelta che ha rappresentato un ulteriore passo verso la protezione e l’autonomia. Successivamente, il percorso si è concentrato sul lavoro di empowerment, volto al riconoscimento e alla valorizzazione delle sue capacità, sia sul piano relazionale che su quello lavorativo. Grazie a questo processo, Samy ha intrapreso un’esperienza professionale che le ha permesso di rafforzare la fiducia in sé stessa.
Con il tempo, ha maturato una maggiore consapevolezza dei propri desideri e delle proprie aspirazioni, comprendendo che ciò che davvero le piace è la pasticceria.
Ha quindi deciso di lasciare il precedente impiego per intraprendere un nuovo lavoro in un laboratorio di pasticceria, dove sente di poter apprendere molto di più e di crescere professionalmente. Oggi Samy sogna di continuare a lavorare in questo ambito e, in futuro, di proseguire anche gli studi. Queste esperienze stanno consolidando la sua autostima e la sua indipendenza, restituendole fiducia nel proprio percorso di vita.
Attualmente svolgiamo incontri di monitoraggio con una cadenza mensile, o ogni quindici giorni in base alle necessità.


