Comunità

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Maison Effatà si trova in quella che era la canonica della Cattedrale di Notre Dame, nel centro di Calais, città nel nord della Francia dove converge un gran numero di transitanti che sperano di raggiungere il Regno Unito. La Casa ospita uomini fragili ai quali viene offerta protezione, assistenza sanitaria, accoglienza, oltre che attività ricreative. L’idea di fondo è di non essere solo una foresteria, ma un luogo di condivisione e di relazioni. Dall’inizio della sua attività, gennaio 2024, la Casa ha ospitato oltre 150 transitanti e ha inoltre fornito ospitalità occasionale anche ai familiari di vittime di naufragio.

Mi chiamo Debora e vengo dalla provincia di Torino. A febbraio 2025 sono partita con ASCS per partecipare al progetto Borders a Calais, dove ho vissuto per due mesi a Maison Effatà. È stata un’esperienza che ha segnato profondamente il mio modo di guardare al futuro e al senso dell’impegno sociale.

Quando penso al futuro, mi ritrovo sospesa tra il cinismo più assoluto e l’utopia più anarchica. Ho scelto di stare nel mezzo, cercando di agire nel locale e nel piccolo, perché è lì che posso vedere riconosciuti i valori in cui credo e che ritengo imprescindibili, i quali si possono riassumere in giustizia e solidarietà. Credo fermamente che ogni gesto concreto, anche il più piccolo, abbia un senso e che la solidarietà non può derivare dal sistema, ma dai singoli che si uniscono per una speranza di giustizia.

Nell’esperienza a Calais ho vissuto proprio questo. Maison Effatà è stata una piccola comunità di accoglienza dove ho potuto costruire rapporti personali autentici con i ragazzi che ospitavamo. Quello che non mi aspettavo era che quelle relazioni sarebbero durate nel tempo, trasformandosi in amicizie vere che continuano ancora oggi. Questa esperienza mi ha dimostrato che agire nel piccolo non è solo possibile, ma può generare cambiamenti reali e duraturi, sia per chi riceve accoglienza sia per chi la offre.

Questa è solo una delle tante storie e testimonianze dei nostri volontari e delle nostre volontarie che ogni giorno scelgono di mettersi in gioco. Clicca qui per leggere la storia del Generale, che abbiamo vissuto a Maison Effatà e che portiamo ancora nel cuore.

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2026-08-06T09:48:57+02:00
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