November in ASCS: New eyes on the world and the launch of the Volunteer Course 2026
Se ottobre è stato il mese della memoria, novembre per noi di ASCS è stato il mese della progettazione e della cura. È quel momento dell’anno in cui, mentre le giornate si accorciano, noi allunghiamo lo sguardo verso l’orizzonte, piantando i semi per ciò che verrà.
Tra la musica che unisce, il teatro che scuote, la cura dei nostri quartieri e la formazione nelle scuole, la notizia più grande resta un invito al viaggio: siamo pronti a formare i volontari e le volontarie di domani!
Vuoi cambiare prospettiva? Il Corso di formazione al volontariato internazionale 2026 ti aspetta!
“Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi.”
È con questo spirito che a novembre abbiamo lanciato ufficialmente le iscrizioni per il nostro Corso di Formazione al Volontariato Internazionale 2026. Non è solo un corso, è una chiamata. Cerchiamo giovani (e meno giovani!) pronti a mettersi in gioco, a scardinare pregiudizi e a immergersi nella complessità e nella bellezza del mondo delle migrazioni.
L’obiettivo? Favorire l’empowerment personale e comunitario. Vogliamo darvi gli strumenti per riconoscere la ricchezza che nasce dalla diversità e dal dialogo tra culture.
Segnatevi queste coordinate: Ci vedremo a Torino, presso la Casa Ispettoriale Figlie di Maria Ausiliatrice, per tre weekend intensivi che promettono di lasciare il segno: 21-22 febbraio, 14-15 marzo e 28-29 marzo.
E dopo la formazione? Si parte davvero. Al termine degli incontri, chi si sentirà pronto potrà vivere un’esperienza concreta presso una delle nostre missioni scalabriniane, in Italia o in giro per il mondo.
Le iscrizioni sono aperte: il primo passo è compilare l’intervista di orientamento! [Clicca qui]
Milano: tra concretezza e creatività
A Milano, novembre è stato un mix perfetto di strumenti pratici per l’autonomia e laboratori per l’anima.
Formazione e Autonomia
Da un lato, la formazione concreta per l’indipendenza:
- Il 3 novembre è partito il Corso di Informatica Base alla Chiesa del Carmine, per ridurre il divario digitale.
- Il 5 novembre abbiamo inaugurato il Corso di Educazione Finanziaria alla Biblioteca Ostinata: capire come gestire le proprie risorse è il primo passo verso l’indipendenza.
Creatività, Benessere e Prevenzione
Dall’altro, la creatività, il gioco e il benessere come chiavi di incontro e prevenzione:
- Con “Let’s play interculture“, abbiamo portato a Milano il progetto Scalamusic di ASCS, un modo dinamico e coinvolgente per avvicinarsi ai temi dell’intercultura, dimostrando che si possono abbattere barriere e stereotipi anche giocando.
- Sono proseguiti con energia i laboratori del progetto Remix, spazi sicuri ed espressivi dove l’arte diventa il linguaggio comune per rielaborare il proprio vissuto e incontrarsi oltre le differenze.
- Sono continuati anche i Laboratori Wasi (che in quechua significa “casa”). In particolare, il nostro Cerchio di Donne & Crystal Sound Bath — realizzato in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne — è uno spazio sicuro dove ritrovarsi, ascoltarsi e prendersi cura di sé. Sempre all’interno del progetto Wasi, si è tenuto il momento formativo “Dal dolore al benessere, conoscere e riconoscere i segnali di violenza“, per parlare di prevenzione, come riconoscere i segnali della violenza di genere, di come combatterli e cosa fare nei casi di violenza.
- È stato realizzato il secondo incontro del percorso “Dalle fratture alla vita“, un momento formativo importante sulla generatività sociale dedicato alle nostre operatrici, psicoterapeute e alle leader di comunità migranti.
Roma: porte aperte, inclusione e memoria viva
A Roma, la bellezza dell’accoglienza si è tradotta in gesti concreti di cura per la nostra casa comune e in momenti di confronto.
Cura degli spazi e cittadinanza attiva
Casa Scalabrini 634 e il quartiere circostante hanno brillato grazie all’impegno di tanti:
- Le Pulizie di Quartiere sono state un momento di cittadinanza attiva pura: guanti, sacchi e tanti sorrisi per dire che amare un luogo significa prendersene cura, insieme.
- Il 6 novembre abbiamo accolto il Clan “Pegaso” del Gruppo Scout Roma 91, che ci ha aiutato a rimettere a nuovo la sala computer. Una gioia doppia, perché abbiamo riabbracciato Gabriele e Simone, ex volontari che continuano a portare nel cuore (e nel servizio) lo stile di ASCS.
Formazione e riflessione
- Visita del gruppo di studenti di Pastorale migratoria: Ci sono venuti a trovare gli studenti della classe di licenza seguiti dal nostro presidente il prof. Campese. Gli studenti hanno potuto toccare con mano la realtà di Casa Scalabrini e conoscere lo stile Scalabriniano di accoglienza.
- Inoltre, la parrocchia del Santissimo Redentore ha ospitato la mostra “Umanità Ininterrotta“. Un percorso visivo e narrativo che continua a viaggiare per mantenere viva l’attenzione sulle rotte migratorie e sulle storie di chi le attraversa.
In giro per l’Italia: ponti di cultura e sensibilizzazione
Il nostro impegno non ha confini e a novembre ha toccato diverse città con un unico filo conduttore: costruire ponti.
- A Chieri (TO), siamo tornati tra i banchi con i laboratori nelle scuole. Incontrare gli studenti è sempre una sfida e un dono: dialogare con loro di migrazioni e frontiere significa formare cittadini più consapevoli e aperti al mondo.
- Il Weekend degli attivisti di Più Ponti Meno Muri a Pisa è stato il nostro “pit-stop” essenziale: i nostri giovani si sono riuniti per ricaricare le batterie, condividere strategie e pianificare le prossime azioni. L’energia della nostra rete è il motore di tutto!
- A Piacenza, la musica è stata protagonista. Scalamusic ha realizzato lo spettacolo “Per Terre Lontane – il concerto” in occasione dei 150 anni dell’ingresso in Diocesi di Piacenza del Vescovo Scalabrini, note che hanno accorciato le distanze geografiche ed emotive.
- Infine, continua instancabile il tour di Francesco Stella con lo spettacolo “Uomini o Caporali“, che porta sui palchi italiani la denuncia dello sfruttamento lavorativo. Il 27 novembre, Francesco Stella è stato anche ospite del programma Di buon mattino su TV2000 per parlare del suo monologo dedicato alla storia di Jasnoor e alla realtà, spesso invisibile, del caporalato in Italia.
Una Casa che accoglie cambia il mondo
Novembre ci ha insegnato che per costruire il futuro servono mani pronte a lavorare (che sia per pulire un quartiere o usare un mouse), cuori aperti all’ascolto e “nuovi occhi” per guardare il mondo.
Sostenere le nostre attività significa contribuire a creare spazi di accoglienza che trasformano la vita delle persone. Ogni azione, dalla formazione alla cura del quartiere, è un mattone per costruire “una Casa che accoglie” e cambia il mondo, passo dopo passo.
Se senti che il 2026 può essere l’anno della tua svolta, il nostro corso di formazione ti aspetta. Se invece vuoi sostenere le nostre attività quotidiane, il tuo aiuto è sempre prezioso.







