Una finestra sul mondo

Ho conosciuto ASCS nel 2014, a Milano, tramite un cammino missionario con il PIME (Pontificio Istituto Missioni Estere) proposto agli studenti dell’Università Cattolica. Ero nel pieno del mio percorso di studi universitario, ma era un periodo grigio, senza stimoli. Mi sentivo intrappolata in una sensazione di chiusura, tristezza e apatia. Ed ecco che mi si è spalancata una finestra sul mondo, su un paese pieno di luce, di calore e di colori: Nampula (nel nord del Mozambico).

Sono arrivata in Africa senza aspettative e senza una precisa idea su cosa avrei potuto trovare e vedere. Mi sentivo pronta per guardare ed ascoltare, cercando di non giudicare (prezioso consiglio di Lucia).

I due mesi trascorsi tra Nampula e il campo profughi di Maratane mi hanno aiutato ad assaporare il trascorrere delle ore e l’alternarsi di luce e buio che scandisce le giornate. Mi sono resa conto di quanto è bella e contemporaneamente intensa la semplicità di vivere.

E mi sono sentita accolta in una terra in cui sei il diverso. Mi sono sentita a casa, ed è questo quello che auguro a tutti coloro che conosceranno ASCS.

A distanza di dieci anni sono cresciuta, mi sono sposata, sono diventata mamma di tre bimbi nei quali ritrovo il sorriso, la luce e la semplicità di quei bambini che ogni mattina mi aspettavano sotto un albero di cajù per prendermi per mano e fare assieme la strada verso la scuola. Perché insieme è più bello e il cammino da percorrere sembra meno difficile.

Ringrazio ASCS per avermi regalato la possibilità di “lasciarmi prendere per mano” e di avere aperto nel mio cuore una finestra sul mondo che ha cambiato il mio sguardo.

Ad ASCS auguro di continuare a tenere questa finestra spalancata per dare a tutti la possibilità di affacciarsi e guardare lontano.

Letizia

Grazie al supporto dei nostri operatori, volontari e donatori in questi 20 anni abbiamo costruito molto. Anche tu puoi fare la differenza.

2024-06-28T09:49:13+02:0028 Giugno 2024|
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