
Casa Scalabrini 634 – Roma
Casa Scalabrini 634 – Roma
«Ho pregato Dio per avere con me la mia famiglia che non vedevo da più di tre anni e Lui ha messo sulla mia strada questa Casa. Ora viviamo qui tutti insieme. È cambiata la mia vita e il mio mondo».
Sajeel viene dal Pakistan. Per tre lunghi anni ha vissuto separato da sua moglie e i suoi figli, in attesa che le pratiche per il ricongiungimento familiare andassero a buon fine. Tre anni di solitudine, burocrazia, speranza che a volte sembrava spegnersi.
Quando è arrivato a Casa Scalabrini 634 nel cuore di Torpignattara a Roma, Sajeel ha trovato non solo un tetto, ma il luogo dove la sua famiglia poteva finalmente riunirsi. Oggi vivono qui insieme, costruendo giorno dopo giorno la loro autonomia e il loro futuro.
La storia di Sajeel è una delle tante che viviamo tra le mura di questa Casa, dove l’accoglienza dei Missionari Scalabriniani restituisce dignità, speranza e futuro a chi ha dovuto lasciare tutto.
Quando i percorsi di accoglienza nei centri ministeriali terminano, molte persone si trovano sole ad affrontare la ricerca di un lavoro stabile, di una casa accessibile, di una rete su cui contare. È in questo momento che il rischio di cadere in situazioni di vulnerabilità è più alto.
Casa Scalabrini 634 interviene proprio qui: offre un luogo sicuro dove gettare le basi per il proprio futuro, accompagnando giovani maggiorenni e famiglie verso l’indipendenza economica, lavorativa e relazionale.






