Cosa abbiamo fatto | Dicembre22

Accoglienza Integrale

Anche l’anno ASCS è giunto al termine: è stato un 2022 ricco di eventi, attività, incontri e condivisione. Prima di addentrarci nelle novità del 2023, vediamo cosa è successo nell’ultimo mese dell’anno.

Durante questo ultimo periodo, sono state tante le famiglie che abbiamo potuto seguire e supportare grazie ai diversi progetti. Molte di queste le abbiamo incontrate durante la pandemia, quando con il progetto Una sola casa, abbiamo accompagnato molti nuclei nell’attraversare quel difficile momento storico ed economico. Questo impegno è continuato nei mesi. A quelle famiglie se ne sono aggiunte altre e, proprio nell’ultimo mese, abbiamo organizzato, presso la nostra sede romana Casa Scalabrini 634, una distribuzione di beni alimentari; ciò è stato possibile grazie al sostegno della Fondation Assistance Internationale.

Si è tenuto l’ultimo incontro del 2022 della rete RAI – Rete Accoglienza Integrata. Lo scopo di questi incontri, promossi dall’ASCS, è quello di collaborare con le diverse realtà del territorio romano rendendo possibile la condivisione e la diffusione di buone pratiche e riflessioni riguardo alle tematiche dell’autonomia abitativa e lavorativa. È stato un anno che ci ha permesso di capire che tramite questo tipo di lavoro in sinergia si possono raggiungere tanti risultati e, una sfida per il nuovo anno, sarà quella di continuare a collaborare in modo sempre più proficuo.

Intanto, si è svolto a Milano l’incontro “Non siamo sole” Imparare a proteggerci. Le psicologhe del progetto Wasi in collaborazione con Caritas Ambrosiana e la Cooperativa Farsi Prossimo hanno realizzato un workshop per riflettere sul tema della violenza di genere presentando anche l’App “Bright Sky” di Fondazione Vodafone Italia.

Dicembre è il mese del Natale e, come ogni anno, abbiamo voluto festeggiarlo in compagnia di amici e amiche, volontari e volontarie, famiglie e ragazzi ospiti di Casa Scalabrini 634. Con i giochi per i più piccoli, la tombola, la pignatta e molto altro abbiamo trascorso un pomeriggio all’insegna della condivisione e dell’attesa del Santo Natale.

Animazione Interculturale

Per vivere la penultima domenica di avvento all’insegna dell’incontro, abbiamo organizzato alla Chiesa del Carmine, un mercatino dove le realtà del territorio e le persone si sono potute raccontare nella loro azione quotidiana di costruzione di una società fatta di più ponti e meno muri. A portare gioia e calore ai presenti, molti spettacoli teatrali, musiche e danze di vari gruppi musicali. “Cuori Caldi” è stata una bellissima giornata trascorsa all’insegna dell’incontro.


Anche a Chieri, Luca Rondi, amico e giornalista di Altreconomia ci ha parlato di Frontex, l’agenzia europea che si occupa della gestione delle frontiere. L’incontro di Crossover è stato occasione per informarci riguardo alla tematica delle frontiere dell’Europa e alle relative problematiche migratorie.

Domenica 18 dicembre si è conclusa l’esperienza Napoli Remix, in collaborazione con la Migrantes di Cosenza. Abbiamo attraversato questa città piena di colori e sapori, vedendola con gli occhi dei ragazzi dell’associazione Tutti i colori, che con suor Lucia nel quartiere Rione Sanità organizza “doposcuola” per bambini e ragazzi e ha creato un luogo che si può davvero definire una Casa. Abbiamo poi sperimentato la speranza che la cooperativa Occhi Aperti porta nel quartiere di Scampia, tra contraddizioni e voglia di riscatto. Ci auguriamo che questa sia una tappa verso nuovi percorsi condivisi per valorizzare la ricchezza della diversità.

ASCS alle frontiere d’Europa

Intanto, continuano le visite in nelle missioni d’Europa per capire quale può essere l’impatto dell’ASCS a fianco delle persone in movimento. La prima visita è stata a Calais, dove i padri Scalabriniani hanno aperto da fine agosto una nuova missione. In questo luogo, sono circa 2000 le persone in movimento bloccate al confine, osteggiate dalle istituzioni locali. Abbiamo incontrato e conosciuti alcune delle associazioni che operano lì.

La seconda visita al confine tra Austria e Italia. Questo è un confine molto silenzioso, ma percorso quotidianamente da un doppio flusso di persone in movimento: insieme a transform!europe, ASGI, fondazione Langer e Pushback Alarm Austria ipotizziamo un aggiornamento di un report riguardante la situazione delle persone in movimento su quel confine.

E proprio in queste settimane, si stanno svolgendo anche i nuovi weekend di ConFine23. Attraverso le singole proposte stiamo toccando con mano le realtà dei confini visibili e invisibili dell’Europa: Oulx, Trieste e Ventimiglia. Mediante il servizio e la condivisione, saremo di supporto alle persone in movimento, conosceremo dei testimoni, vivremo dei momenti di riflessione e di scambio.

Quale miglior modo di toccare con mano le nostre attività quotidiane se non facendo parte del nostro gruppo? A dicembre si è aperto il bando per il servizio civile a Roma, Milano e in Sud Africa, se hai tra i 18 e 29 anni, candidati entro il 10 febbraio!

 

Se anche tu vuoi supportare i nostri progetti al fianco di migranti, rifugiati e comunità locali, sostienici con una donazione.

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2023-01-18T10:49:11+02:00
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